Insalata di fagiolini e tonno con mosto cotto

fagliolini

 

Io amo le verdure, cotte in qualsiasi modo e anche crude, anche se sono meno digeribili. Ma dei fagiolini, di quelli stretti e senza semini dentro, vado letteralmente matta. Quando arriva d’estate diventerei verde per quanti ne mangio. La mia versione preferita è quella dell’insalata di fagiolini lessi con tonno, ma questa volta ho aggiunto una variante molto, ma molto “pugliese”. Ho aggiunto il mosto cotto, che si ottiene facendo bollire il succo d’uva non fermentato, praticamente quello avanzato dalla vendemmia.

E’ un prodotto tipico delle zone dove si produce il vino, e chiaramente c’è anche la Puglia. Tradizionalmente viene usato per condire le cartellate pugliesi, dolci di Natale, oppure i biscotti al mosto cotto. Ma devo svelarvi che prima di questa estate ero sempre stata un po’ restia ad utilizzarlo nei cibi salati. Il fidanzato di mia sorella è di Modena e loro hanno il pregiatissimo e delizioso aceto balsamico, che praticamente mettono ovunque tranne nella lavatrice per fare il bucato!

Parlando tra buongustai, lui lo è sicuramente oltre che un cuoco eccezionale, mi è venuto in mente di fargli assaggiare il mosto cotto che praticamente – tappatevi le orecchie, modenesi! – ha un sapore simile a quello dell’aceto balsamico solo che che da noi non è considerato, anzi è lo scarto e viene BUTTATO!

Ho voluto fare una prova e ho cominciato ad usarlo, ma sapete che è una meraviglia? Altro che aceto balsamico, mi sa che dobbiamo rivedere un po’ di cose tra le ricette tradizionali. Per ora vi scrivo questa semplicissima e freschissima ricetta!

Ingredienti

1 kg di fagiolini freschi

tre scatolette di tonno da 80 gr

qualche goccia di mosto cotto (a seconda dei gusti)

olio di oliva (a seconda dei gusti, della dieta, ecc.)

due spicchi di aglio

qualche fogliolina di menta (io adoro quella piperita)

Procedimento

Pulite i fagiolini, togliendo le punte alle estremità, fateli bollire in abbondante acqua salata fin quando, infilzandone uno con una forchetta, ci affonderà. Ma non dovete aspettare che il fagiolino sia scotto, non deve perdere mai la sua struttura.

Scolate i fagiolini e lasciate che si raffreddino un po’. Preparate una bella ciotola, nella quale riverserete i fagiolini, che condirete con olio di oliva, due spicchi di aglio e la menta. Mescolate bene e poi aggiungete il tonno. Ricordatevi di togliere l’aglio prima di servire, altrimenti la conversazione a tavola sarà difficile (e poi son gusti, quindi se vi piace tenere lontani i vampiri, lasciate pure l’aglio nei fagiolini). Portate a tavola la vostra bella bottiglia di mosto cotto, che potrete trovare nelle migliori enoteche, e lasciate che i vostri ospiti se ne servano in base al loro desiderio.

p.s. il mosto cotto migliore è quello che proviene dalle cantine, quindi lasciate da parte quello sulla cui etichetta non ne riporta alcuna: magari è più famoso, c’è quello che è aromatizzato con elementi particolari e lo si può abbinare ai dolci, ai salati, ma sono tutte sciocchezze, il mosto è uno solo e potete aromatizzarlo da voi.